L'AIVEMP - Associazione Italiana Veterinaria Medicina Pubblica si costituisce a Cremona il 25 ottobre 2001 grazie all'impegno del Consiglio Direttivo e dei soci fondatori che operano su tutto il territorio nazionale È un'organizzazione non commerciale che persegue finalità scientifiche e culturali, senza scopi di lucro. Le attività dell'AIVEMP sono coordinate da un Consiglio Direttivo composto da 7 membri.

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Si possono iscrivere all'AIVEMP i laureati in medicina veterinaria, gli studenti iscritti al quinto anno del corso di laurea o fuori corso e coloro che, pur non essendo medici veterinari, operano in settori complementari sono interessati alle iniziative e ai servizi dell'associazione.

L’Associazione persegue finalità scientifiche e culturali allo scopo di favorire l’educazione permanente dei membri e la loro qualificazione professionale con congressi, seminari, corsi, tavole rotonde, incontri regionali, pubblicazioni, audiovisivi nel settore della medicina pubblica, sia a livello nazionale e locale che internazionale. Essa si propone inoltre di promuovere iniziative che possano favorire a tutelare la considerazione pubblica della professione veterinaria in questo settore, nonché iniziative atte a tutelare la dignità e gli interessi del Medico Veterinario.

facebookAIVEMP è su Facebook. È possibile usufruire del social network per consultare e aggiornarsi in merito alle attività proposte da AIVEMP.


Segreteria organizzativa
Paola Orioli
0372 403539
segreteria@aivemp.it

 

DE RE RUSTICA
Manifesto di fondazione dell’AIVEMP

In un contesto popolato da numerosi soggetti culturali crediamo che la medicina pubblica veterinari debba disporre ancora più efficacemente, di uno strumento capace di proporre adeguati stimoli culturali e che risponda alle esigenze di aggiornamento, con la qualità e la velocità che richiede l’attuale evoluzione del mondo produttivo e della nostra professione.

Il divenire normativo e i conseguenti riflessi professionali viaggiano a una velocità superiore ai mezzi a disposizione; noi desideriamo e crediamo in un aggiornamento permanente che, in uno spirito di reale complementarietà e mutuo riconoscimento, possa fornire al veterinario pubblico quegli strumenti che la struttura pubblica non è sempre in grado di garantire. Informazione ed educazione in tempo reale per il tramite di un quotidiano on line, un forum di discussione: un modo nuovo di fare aggiornamento, in un contesto dove il tempo è fattore fondamentale, che condiziona in modo determinante l’accesso agli eventi culturali. Un aggiornamento che preveda un ampio uso di mezzi informatici ed audiovisivi, con il ricorso a corsi monografici pratici ed una limitata proposta di eventi culturali tradizionali, con funzione di sintesi e confronto diretto, tra partecipanti e mezzi di comunicazione impegnati.

Un’organizzazione che sappia proporsi come mezzo utile di riferimento culturale e di confronto per Medici Veterinari pubblici e le istituzioni loro collegate, capace di accogliere le nuove esigenze formative e di prevedere quelle future, rendendosi parte attiva nello svolgimento di iniziative formative o di aggiornamento organizzate a livello locale.

Un soggetto culturale punto di incontro tecnico scientifico tra legislatore nazionale e comunitario, operatori del settore e consumatore, che garantisca la visibilità della medicina pubblica in ogni occasione. Utile supporto nella formulazione di proposte per l’applicazione omogenea della normativa e la definizione di procedure di cui la Categoria sente la necessità, capace di far emergere e valorizzare le figure professionali della sanità pubblica veterinaria nei processi decisionali.

Un riferimento autorevole sia per i produttori che per altri soggetti della pubblica amministrazione. Per gli uni, come interlocutore istituzionale sui temi professionali d’attualità; per gli altri, come paritetico soggetto in grado di confrontarsi sulle tematiche che riguardano l’intera Categoria.

Un soggetto rappresentativo della veterinaria pubblica capace di proporsi al mondo libero professionale quale interlocutore disponibile ad una collaborazione rispettosa dei diversi ruoli e delle rispettive competenze, in favore della crescita culturale e professionale di tutta la categoria veterinaria.

Questi gli obiettivi della nuova Associazione, che non è un soggetto in più per i veterinari, ma un soggetto nuovo proposto e costruito dalle necessità e dalle esigenze dei Veterinari. Questo manifesto denominato “ De re rustica“, opera scritta da Marco Porcio Catone nel 234 a.C. che preconizzava le prime attività medico veterinarie, fonda l’AIVEMP (Associazione Italiana Veterinaria di Medicina Pubblica).

Sarà cura dell’Associazione coltivare la massima collaborazione con correttezza e lealtà di intenti con tutti i partner della formazione e della ricerca, dall’Università, al Ministero della Salute, agli Ordini, alle Società, alle Fondazioni, agli Istituti Zooprofilattici, alle Aziende Sanitarie Locali, nonché con gli interlocutori istituzionali di Categoria siano essi allevatori, imprenditori della trasformazione, società animaliste o istituzioni parallele.

In questa casa delle discussioni e da queste collaborazioni sarà possibile allargare le tematiche, provocare nuove curiosità e tenere viva l’attenzione su i temi di attualità e di interesse professionale, perseguendo obiettivi di crescita per la categoria tutta.

Cremona, 11 ottobre 2001